Rita Pavone
Datemi un martello
Datemi un martello.
Coro:
Che cosa ne vuoi fare?
Rita:
Lo voglio dare in testa
a chi non mi va.
A quella smorfiosa
con gli occhi dipinti
che tutti quanti fan ballare,
lasciandomi a guardare,
eh che rabbia mi fa,
um um che rabbia mi fa.
datemi un martello.
Coro:
Che cosa ne vuoi fare?
Rita:
Lo voglio dare in testa
a chi non mi va.
A tutte le coppie
che stanno appiccicate,
che vogliono le luci spente
e le canzoni lente.
Che noia mi da, uffa,
che noia mi da.
Eh datemi un martello.
Coro:
Che cosa ne vuoi fare?
Rita:
Per rompere il telefono
l'adoperero'.
Perche' tra pochi minuti
mi chiamera' la mamma,
il babbo ormai sta per tornare,
a casa devo andare, uffa,
che voglia ne ho, no, no, no
che voglia ne ho.
Un colpo sulla testa
a chi non e' dei nostri
cosi' la nostra festa
piu' bella sara', saremo noi soli,
saremo tutti amici,
fa-aremo insieme i nostri balli,
il surf e l'hully-gully, ah ah
che forza sara' che forza sara', che forza sara'