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I favolosi anni 60
1969 - Lascia Che Sia
I Beatles non erano più loro.
Continuavano a litigare, Yoko Ono aveva un'influenza negativa sull'affiatamento del
gruppo, assisteva ad ogni seduta di registrazione, commentando e criticando il lavoro dei
Fab.
Gli scontri tra John e Paul erano all'ordine del
giorno, Geroge aveva perso ogni interesse comune, e Ringo si adeguava alla situazione.
Nonostante tutto, nel 1969 esce l'album Abbey Road. bellissima
la copertina di loro sulle strisce pedonali. Era l'8 agosto alle 11 e 15.
Mitico il filmato di quando suonano dal vivo per l'ultima volta
sul tetto della Apple, in pieno centro di Londra. Era Get Back

Il 10 aprile del 1970, The Beatles si scioglieranno ... gli anni 60 sono davvero finiti
Prima però, finiranno di registrare l'ultimo album " Let It Be
".
Nell'album è incisa una canzone " The Long and Winding Road ". Titolo
premonitore, almeno per me.
" I Beatles non li conosco neanche il
mondo conosco
si' si' conosco Hiroshima ma del resto ne so molto poco ne so proprio poco
ha detto mio padre l'Europa bruciava nel fuoco
dobbiamo ancora imparare
noi siamo nati ieri siamo nati ieri
Dopo le ferie d'agosto non mi ricordo piu' il mare
non mi ricordo la musica
ma chi erano mai questi Beatles chi erano mai questi Beatles
voi che li avete girati nei giradischi e gridati
voi che li avete aspettati e ascoltati bruciati e poi scordati
voi dovete insegnarci con tutte le cose non solo a parole
chi erano mai questi Beatles ma chi erano mai questi Beatles
perche' la pioggia che cade e' presto asciugata dal sole
un fiume scorre sul divano di pelle
ma chi erano mai questi Beatles. "
( Stadio )
Rolling
Stones in the Park (1969)

Il 16 maggio, Claudio Baglioni, compie 19 anni. Anche io ...ma in luglio ...e chi se ne frega.
Lo possiamo trovare sui gradini di Trinità dei Monti, che suona per le belle straniere
del nord, sono le Milanesi e le Torinesi.
Ha già fatto parecchi provini e finalmente viene
scritturato dalla RCA.
Comincia a buttare giu i pezzi del suo primo album, con una certa:
...Signora Lia stasera stai con tuo marito.
Le canzoni che scriverà Claudio saranno tante, nel 72
sfonderà non solo il mercato di Porta Portese, ma anche quello discografico con "
Questo piccolo grande amore ".
A questo punto non lo fermerà più nessuno.
Sono sicuro che andrà avanti con album e concerti, almeno fino al 2001 compreso, ne ho le prove. Il talento c'è e si vede.
E' primavera, e oltre alle rondini arrivano davanti alle fabbriche
occupate anche gli studenti, i perennemente fuori corso, con gli eskimo, la barba e le
borse con le molotov.
Il loro scopo è quello di sostenere la lotta operaia, evidentemente non è così, visto
che quando non era la polizia, erano gli stessi operai a bastonarli un pò, al grido di:
non rompeteci i coglioni andate a studiare.
La lotta operaia soprattutto di quegli anni era una cosa seria.
Come al solito i troppo furbi segaiaoli-nulla-facenti-politicizzati, si sono approfittati
anche di questa situazione, fomentando e buttando benzina su un fuoco già troppo acceso.
Lo capiremo molti anni dopo.
C'è qualche anima pura che mi spiega la differenza tra le richieste dei sindacati di
sinistra, di centro e quelli di destra ?
Parecchi sindacalisti di allora, li troveremo più avanti sulle sedie e ai banchi di
comando del sommergibile Italia.
Gli operai invece sono rimasti come prima, non solo, ma le fabbriche quando vogliono chiuderle le chiudono.Sempre.
Chi invece voleva
la Luna e l'ha presa, sono stati gli Americani, che il 20 luglio con il piedone di Neil
Armstrong, sbarcano sulla nostra pallida Luna.
C'è ancora oggi chi sostiene che la missione dell'Apollo XI sia stata una
colossale bufala, tutto costruito, tutto falso.
A dire il vero, esistono foto dove il dubbio ti viene, ma questa è un'altra storia, mi porterebbe fuori tema, e oggi non ho voglia di incazzarmi.
E invece mi voglio incazzare. Uno che parla alla luna, Adrianone Celentanone, esce con il film Serafino, girato ad Asiago ma ambientato in Abruzzo, come se in Abruzzo non ci fossero montagne e prati verdi tipo Asiago.
Un film che non lascerà il segno nella cinematografia moderna, ogni tanto per punirmi guardo altri film del vostro Adriano.

Negli Usa esce Easy Rider.
E' il film più importante dell'anno in America.
Segna una svolta nei films di Hollywood, fino ad ora tutto indiani contro cow boy e di colossal alla Via col Mento.
Easy Rider parla del disagio nel mondo dei giovani, come
nessuno aveva fatto prima.
Nel film c'è un pò di tutto, violenza, droga, inquietudine, ribellione musica e
choppers.
Tra gli altri un grande Jack Nicholson, ma questa non è una novità.
Regista e attore Dennis Hopper, che insieme a Peter Fonda,
forma una bella coppia di fuori di testa.
Sapendo che con la maturità liceale, al massimo potevo fare le seghe ai microbi, in una botta di entusiasmo e lungimiranza, avevo detto di si alla richiesta della Bull per fare un corso di programmatore meccanografico. Allora i softwaristi si chiamavano così
Dopo vari test di ammissione, avevano scelto i più
sgamati, magari con poca voglia di studiarsi il Manzoni, ma con la testa bella agile.
Praticamente il sottoscritto.
Mi viene ancora da sorridere e piangere, se penso a quelle macchine, grandi come
portaerei, dove per fare i programmi dovevi lavorare su un pannello pieno di buchi, e le
istruzioni di calcolo dovevi perforarle sulle schede a 80 colonne.
Adesso basta schiacciare un bottone, e se il programma si pianta: Control Alt Cancel e vaffanculo.
- Tu che fai adesso ?
- Adesso mi voglio riposare, questi 5 anni mi hanno consumato il cervello, il fegato e
anche un pezzo di palle
- Io ho già fatto dei colloqui di lavoro.
- Che sfiga. Cosa sono ?
- Lasciamo perdere, il fatto è che con il militare da fare non ti assume nessuno.
- Perchè non fai la domanda per partire prima.
- Che idea, così me lo tolgo dalle palle e non sto ad aspettare un anno come un pirla.
Via il dente, via il dolore. Corro subito al distretto per
fare la domanda.
A quei tempi partivano 3 scaglioni all'anno, e io volevo assolutamente che accogliessero
la mia domanda di suicidio anticipato.
- Scusi mi sa dire se la domanda è stata accolta ?
- Quando ricevi la cartolina vuol dire che è stata accolta.
- Grazie sei molto gentile.
- Ragazzo, guarda che a me devi dare del lei, sono un superiore, sono sergente
maggiore
- Superiore e maggiore rispetto a cosa ?
- Non fare lo spiritoso che ti rovino.
- Ok sergente maggiore
Cominciamo bene, mi stanno già girando i coglioni. e non
ho ancora la divisa.
Minchia che fenomeno quel lei Maggiore, una mente. Vabbè aspetterò la cartolina.
Fortunatamente la mia giovane mente volava libera fresca e serena. Serena ancora per poco.
Jimi Hendrix a Woodstock
Tutti
nudi in libertà. In Agosto è tempo di mega festival e raduni..
Iniziano quello dell'Isola di Wight sulla Manica, e quello oltre Oceano di
Woodstock.
Raccontare nei dettagli questi due eventi occuperebbe troppo spazio,
posso dire che ad ognuna delle pacifiche manifestazoni, parteciparono 500 mila giovani.
Una marea di colori e musica
L'evento fu filmato, e assistente alla regia c'era nientemeno
che un giovane Martin Scorsese.
A Woodstock sul palco, si sono alternati tra gli
altri i vari:
Jimi Hendrix, l'inno americano suonato distorto e con i denti.
Who, Bravissimi anche a sfasciare gli amplificatori con le chitarre
Joe Cocker, già bello gonfio di birra, ma con una grande voce.
Janis Joplin, un idolo per chi amava drogarsi senza ritegno.
Joan Baez, con la vocina flebile da zecchino d'oro
Creedence Clearwater Revival
Canned Heat, grandissimi e orginali, erano così anche nella vita
Crosby Stills & Nash, per una volta senza Young
Neil Young, senza quelli sopra
Blood, Sweat & Tears
Carlos Santana con la sua band, il batterista aveva 14
anni, un fenomeno.
Ten Years After con il favoloso Alvin Lee alla chitarra.
Nessuno era veloce come lui ( Guarda il filmato Live in Woodstock)
Alvin Lee Ten Years After " I'm Going Home "
Come si può notare, irripetibile e fantastico.

Lo slogan di Woodstock era 3 giorni di pace e musica.
I presenti hanno aggiunto giustamente tanto amore canne e fiori. Generazione di fuori di testa ? Si
Raduni musicali così importanti non ce ne sono più stati.
Il tormentone musicale di questa calda estate, è senza
dubbio:
" Je t'aime
moi non plus ", che tradotto letteralmente significa:
- Cazzo ma sei già venuto ?
- Si scusa, non mi era mai successo
- Ok, ma siamo ancora in ascensore porca puttana.
- Vedrai che la prossima andrà meglio.
- Si con tua sorella. Ciao bello.
Interpretata dalla coppia Jane Birkin e Serge Gainsbourg, la canzone era prima in
classifica, ma la radio italiana non la trasmetteva. Era considerata troppo audace con
tutti quei sospiretti da orgasmo che sta arrivando e che poi arriva, ma solo per lui.
All'epoca la radio non era ancora libera e bella. Era la Rai.
Di tutt'altra natura invece le canzoncine eseguite allo Zecchino D'Oro.
Che ques'anno compie 10 anni di vita.
Nato nel 1959 a Milano da un'idea di Cino Tortorella alias Mago Zurlì, sarà una
manifestazione vincente.
Chi non ricorda le varie: Quarantaquattro gatti, Popoff, Il pulcino
ballerino e tante altre.
E' proprio in questa edizione che nasce una stella, Cristina D'Avena che canta Il Valzer
del moscerino, proseguirà cantando tutte le canzoncine più belle dei fantastici cartoni
anni 70 e 80, compreso i mitici Puffi
" Ciel'ho grande ciel'ho blu ". Battutaccia
Nella foto Cristina adesso, sempre molto dolce e sorridente.
Per la cronaca questo 10° festival lo vince un bimbo di 8 annii che canta Tippy
coniglietto Hippy.
Visto che quest' estate sarà l'ultima del decennio, cerco di divertirmi il più
possibile.
Qualche serata suonando nei locali della riviera romagnola, le albe
sulla spiaggia, le ragazze, le Fiat 850, gli accendini Dupont da farsi regalare, comprare
le spade a San Marino, che poi non sapevi dove mettere.
Acqua azzurra acqua chiara. Ottobre 1969 a Milano, autunno caldo.
- E' arrivata una cartolina per te.
- Ah bene, da dove ? Qualche Ragazza ?
- No. Dal distretto.
Minchia.
Dovevo presentarmi a Trapani. Trapani ? E dove cazzo è ?
Mancava una settimana, neppure il tempo di pensare a come organizzarmi.
A come fare per salutare tutti gli amici e soprattutto le amiche.
La fidanzatina morettina che piangeva come una vitellina alla stazione: " Come faccccccio adesso, morirò, non resisto 15 mesi senza di te. Sono disperata " ... e giù a piangere con lacrimoni troppo dolci.
E difatti non ha resistito 15 mesi, non avevo ancora finito il Car, tre mesi, e si era già messa con uno, il cantante di un famoso gruppo di allora. Ah le donne, sono fantastiche comunque. Incredibili ... se le conosci non le eviti mai.
Come al solito a mia madre non avevo detto niente della domanda di anticipo, e per poco non mi muore d'infarto.
Si sa come sono le mamme, le loro preoccupazioni sono: il pigiama che non ho mai avuto, le magliette di lana con la tasca interna per non farsi fottere i soldi, 80 paia di mutande, 50 di calze, era come partire per la campagna di Russia.
Finito il Car a Trapani, destinazione Udine, Artiglieria pesante,
pesanti sarebbero stati tutti i mesi da fare.
Intanto nella mia Milano qualche testa di cazzo metteva le bombe.
Era Piazza Fontana, era il 12 dicembre 1969.
La cosa ridicola è che quando finisce il militare si grida; E' FINITA.
Invece comincia tutto. Let It Be
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